giovedì 10 gennaio 2008
Putzu: “Uniti si può vincere”
PORTO SANT’ELPIDIO – Critica all’amministrazione e futuri scenari elettorali: Andrea Putzu, consigliere di Alleanza Nazionale, traccia un bilancio di fine 2007 e guarda alla scadenza delle elezioni comunali della prossima primavera, partendo da una convinzione: “Il centrodestra ha la possibilità di vincere le elezioni ed andare al governo della città, ma a due condizioni. Primo, vinceremo se ci presenteremo uniti, altrimenti non abbiamo speranze. Secondo, vinceremo con un personaggio civico. Non una persona, un personaggio, nel senso di una figura radicata in città e molto conosciuta dalla collettività. Tutto il territorio circostante ci insegna che il centrodestra si è imposto solo quando ha saputo trovare una figura della società civile”. Non manca poi qualche considerazione sul mandato del sindaco Andrenacci, che volge al termine. “Credo che sui grandi temi sia evidente il fallimento di questa amministrazione. Sulla darsena in 5 anni non è successo nulla, e c’è una grande contraddizione tra il progetto e l’ingresso nel parco marino. Sulla piazza, si sono complicati la vita da soli, andando contro la volontà di larga parte della cittadinanza, e anche qui è tutto bloccato. Il sindaco a questo punto farebbe bene a compiere un passo indietro e rivedere un progetto che ha incontrato mille difficoltà. Sulla Fim, infine, si dice di non avere fretta, ma sono passati altri 5 anni ed è tutto come prima. Senza dimenticare la figuraccia del giudizio espresso dal Tar prima e dal Consiglio di Stato poi per l’irregolarità della gara per il progetto di bonifica”. Infine, tema sicurezza ed economia: “Il 2007 è stato l’anno del problema sicurezza. La prostituzione è tornata una vera emergenza, i cittadini, dopo i tanti casi di criminalità, non si sentono protetti. Credo che un governo forte di centrodestra sarebbe in grado di fronteggiare molto meglio una situazione di questo tipo. Infine, quanto all’economia locale, vorrei finalmente vedere nell’anno che arriva un’amministrazione più vicina alle nostre attività, e più severa contro l’invasione d’oriente”.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento