giovedì 4 settembre 2008
programma Atreju 2008
ore 17:00
Una festa a lungo attesa
Inaugurazione di Atreju ‘08
ore 18:00
Ti chiamerò Futuro
Alla ricerca del difficile equilibrio tra flessibilità e precariato
Si confrontano: Maurizio Sacconi, Federica Guidi, Renata Polverini, Tiziano Treu
ore 19:30
Tempi moderni
La sfida italiana nell’era globale
10 domande a Giulio Tremonti
ore 20.30
Premio Atreju 2008 a Clemente Russo
Partecipano: Claudio Barbaro e Riccardo Andriani
ore 21:00
All In! Torneo di Texas Hold’em per beneficenza
Tra i partecipanti anche: Pupo, Fabio e Maurizio Caressa, Lillo, Gianluca Ansanelli e Katia Ricciarelli
ore 21.30
“Come se fosse”
Il cabaret di Pablo e Pedro
giovedì 11 settembre 2008
ore 11.00
I giochi (poco) olimpici di Atreju: Gare, sfide, tornei, piscina
ore 13.00
La grande abbuffata. Pranzo Comunitario
ore 15.00
Hobbiville: libri, mostre laboratori, incontri
ore 17.00
Per chi suona il campanile
Mille Federalismi, Una sola Italia
Si confrontano: Gianni Alemanno, Flavio Tosi, Sergio Cofferati
ore 18:30
Il Cavaliere che fece l’impresa?
Idee, suggestioni e concretezza: quale politica per lasciare il segno
SILVIO BERLUSCONI a confronto con i giovani del Popolo della Libertà
Introduce: Giorgia Meloni
ore 20:00 Premio Atreju 08 a Jitka Frantova Pelikanova, moglie di Jiri Pelikan, direttore della tv cecoslovacca all’epoca della Primavera di Praga, perseguitato dai sovietici, esule in Italia
Partecipa: Andrea Ronchi
ore 21:30
La Compagnia dell’Anello in concerto
ore 23.00
Lunatrash in “Eccezzziunali… veramente! Tour 2008”
venerdì 12 settembre 2008
ore 10:00
I giochi (poco) olimpici di Atreju: Gare, sfide, tornei, piscina
ore 11:00
Assemblea rappresentanti CNSU
ore 13.00
La grande abbuffata. Pranzo Comunitario
ore 15.00
Hobbiville: libri, mostre laboratori, incontri
ore 16.00
Premio Atreju 2008 al dott. Mario Melazzini
ore 17:00
Piccolo Mondo Moderno
I nuovi bisogni tra progresso, qualità della vita e sicurezza sociale
Si confrontano: Fabio Rampelli, Angelo Bonelli, Folco Quilici, Carlo Ripa di Meana, Mario Tozzi
ore 18:30
Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sulla storia d’Italia ma non avete mai osato chiedere
La scatola nera 10 domande a Francesco Cossiga
ore 19:30
Salvate il soldato Rossi
Interesse nazionale e impegno umanitario nell’era post-ideologica
Si confrontano: Ignazio La Russa, Piero Fassino, Carlo Jean, Lucia Annunziata
ore 21:30
Finley in concerto
sabato 13 settembre 2008
ore 10:30
Dove Nietzsche e Marx si davano la mano
Destra, sinistra, centro: la politica, i giovani e le istituzioni 40 anni dopo il ’68.
GIANFRANCO FINIa confronto con i rappresentanti dei principali movimenti politici giovanili
Partecipano: Giorgia Meloni, Paolo Grimoldi, Piersante Morandini, Francesco Pasquali, Pina Picierno, Fausto Raciti
ore 13.00
La grande abbuffata. Pranzo Comunitario
ore 15.00
Hobbiville: libri, mostre laboratori, incontri
ore 15:00
Io speriamo che me la cavo
Gli studenti a confronto con Maria Stella Gelmini sul futuro della scuola italiana
Interviene: Laura Marsilio
ore 17:00
C’era una volta in Italia
L’identità nazionale come risorsa culturale del centrodestra.
Si confrontano: Sandro Bondi, Ernesto Galli della Loggia, Gennaro Malgieri
ore 18.30
La strada
Valori, percorso e futuro della destra italiana
10 domande a Maurizio Gasparri
ore 19:30
Và dove ti porta il merito
Analisi e proposte per una rivoluzione meritocratica
Si confrontano: Renato Brunetta, Roger Abravanel, Giovanni Floris, Enrico Letta, Paolo Corsini
ore 21:30
Edoardo Bennato in concerto
ore 23.30
Festa in piscina “Ballo senza sballo”
domenica 14 settembre 2008
ore 10.00
I giochi (poco) olimpici di Atreju: Gare, sfide, tornei, piscina
ore 12.00
Conclusioni
mercoledì 27 agosto 2008
Azione Giovani vs Chinatown

Apprendo oggi dalla stampa locale che l'Assessore al commercio Catini e il Vicesindaco Natali hanno incontrato il console cinese mentre questi era in visita nella provincia per discutere del problema del sovraffollamento commerciale da parte dei negozianti cinesi a Porto Sant'Elpidio.
Purtroppo però è una decisione che arriva con colpevole ritardo. Azione Giovani aveva messo in guardia da tempo l'Amministrazione Comunale sul pericolo degli ingrossi orientali sulla statale. Porto Sant'Elpidio, caro Assessore, non rischia di diventare la China-Town delle Marche perchè lo è già diventata e tentare di porre un freno ora è come voler chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.
L'iniziativa di raccogliere gli esercizi commerciali in una zona commerciale apposita è lodevole ma sicuramente non risolverà il problema dei negozi sulla Statale 16. I nuovi esercizi potranno installarsi nella zona industriale, ma i vecchi? I commercianti cinesi hanno un regolare contratto d'affitto per i locali che occupano e sappiamo tutti che nè Comune nè la Regione possono prenderli e mandarli via così su due piedi.
Trasformare il commercio cinese da problema a risorsa si può ma richiede controlli serrati e a tappeto per debellare la concorrenza sleale e portare soldi nelle casse del comune, affiancando all'attività di controllo iniziative congiunte come da esempio convegni organizzati dall’amministrazione Comune magari con la presenza del console che ha dato la sua piena disponibilità a discutere di questa tematica.
Tutto ciò Azione Giovani lo chiede ormai da troppo tempo. Credo che sia arrivato il momento di passare ai fatti
Giorgio jr. Silenzi
Dirigente Regionale di Azione Giovani
martedì 12 agosto 2008
1°Battleground targato AG
mercoledì 23 luglio 2008
giovedì 26 giugno 2008
1° Campo Emilia "La contea" di Azione Giovani
lunedì 11 febbraio 2008
10 febbraio, IO RICORDO
Ieri 10 Febbraio, il Nucleo Pound ha ricordato gli Italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia costretti all'esilio dalla loro terra natale o infoibati dai partigiani titini durante il periodo 1944-1947.mercoledì 23 gennaio 2008
Azione Giovani Vs Don Vinicio Albanesi

mercoledì 16 gennaio 2008
(11/05/07-09:24) Volantini e striscioni contro i cinesi a Porto S. Elpidio. Cresce intanto il malumore dei commercianti.
| “Cina clandestina? No, grazie”. “Tutela il Made in Italy”; “Boicotta Made in China”. Sono gli striscioni affissi questa notte dai componenti del movimento politico Azione Giovani sui ponti dei cavalcavia ferroviari. In tutta la città inoltre sono stati attaccati altri 300 volantini. Gli striscioni già questa mattina presto sono stati tolti dai vigili urbani. La protesta comunque è forte. Il malumore della popolazione cresce. Porto S. Elpidio da tempo ospita una delle comunità cinesi più numerose del Fermano e delle Marche. Negozi di abbigliamento che ormai sulla strada nazionale sono in gran numero, quasi uno ogni due locali. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso sono stati i blitz degli ultimi giorni delle forze dell`ordine in alcuni tomaifici a Montegranaro e a S. Elpidio a Mare. Cinesi clandestini che lavorano in condizioni igieniche precarie. Per di più nelle scarpe e nell`abbigliamento i cinesi sono diventati altamente competitivi. Vendono a privati, quando invece dovrebbero all`ingrosso, prezzi stracciati. Sono aperti di domenica anche quando gli altri sono chiusi. I commercianti elpidiensi sono esausti. Gli striscioni sono un segnale. No alla concorrenza sleale – dicono. Siamo controllati e paghiamo tante tasse - lamentano. Stessi trattamenti commerciali per tutti - chiedono. La vicenda dei cartelli sta già avendo degli strascichi nell`opinione popolare. | |
venerdì 11 gennaio 2008
Putzu commissario di Azione Giovani
“Tasse di pubblicità: che inizino a pagarle anche i negozianti cinesi”

In ricordo di Stefano Cecchetti

Roma, 10 gennaio 1979, proprio mentre i telegiornali davano la notizia della morte di Alberto Giaquinto (vedi articolo "In ricordo di Alberto Giaquint0"), Stefano Cecchetti (simpatizzante di destra) e i suoi amici, stavano discutendo dell'accaduto di quel giorno, davanti al bar di Largo Rovani (bar frequentato da persone di destra e non solo), nel quartiere Talenti di Roma. Era passata la mezzanotte, ed a un certo punto, proprio mentre Stefano e i suoi amici stavano tornando a casa, una macchina nelle loro vicinanze si mette in moto e gli passa davanti sparando colpi di arma da fuoco (attentato svolto come nella strage di Acca Larenzia). Stefano cade a terra senza vita, mentre altri due suoi amici, ovvero Maurizio Battaglia e Alessandro Donatore (entrambi di 18 anni), rimangono feriti. Nei giorni successivi gli assassini di Stefano si firmarono come "Compagni organizzati per il Comunismo". Stefano muore sul colpo all'età di 18 anni, e tuttora i suoi assassini non hanno ancora un volto e soprattutto dopo 29 anni non è ancora stata fatta giustizia.
giovedì 10 gennaio 2008
Putzu: “Uniti si può vincere”
Don Vinicio Albanesi, una caduta di stile
Guardando attentamente la trasmissione Matrix in onda ieri sera su canale 5, ho avuto l'occasione di conoscere Don Vinicio Albanesi ma soprattutto il pensiero di codesto parroco sulla vicenda Gelmini.
Trovo aberranti e disgustose le sue dichiarazioni contro la Comunità Incontro ma soprattutto contro l'operato di questa comunità, scordandosi che da quelle strutture (20 sedi circa in tutto il Mondo) sono uscite libere dalla droga circa 300 persone solo quest'anno.
Non so se Don Vinicio Albanesi, fondatore della Comunità di Capodarco, abbia voluto dimostrare invidia o qualcos'altro, ma sono sicuro che le sue dichiarazioni sono state veramente offensive e non rispettose nei confronti della Comunità Incontro ma soprattutto nei confronti di tutti quei familiari che hanno visto ritornare i loro figli alla vita e salvi quindi dalla droga.
Caro Albanesi, mi creda, ma la sua è stata una caduta di stile e non mi sembra giusto che sia proprio lei a criticare l'operato della Comunità Incontro quando sa bene che non conta come si opera ma è il risultato e credo che la struttura di Don Pierino Gelmini abbia saputo dimostrare e mettere sotto gli occhi di tutti noi che il suo metodo ottiene successo: credo che sia qualcosa di buono che 300.000 giovani hanno avuto fiducia nell'opera della Comunità Incontro.
Don Pierino Gemini è un uomo di centrodestra, questo è noto a tutti, ma a differenza sua non ha mai ricevuto incarichi "politici", come ad esempio la presidenza regionale dell'INRCA, da lei ottenuta grazie al Governo di Centro-Sinistra a cui lei è pubblicamente vicino (ricordo caro Albanesi la sua presenza sullo stesso palco di Prodi quando venne in campagna elettorale a Porto San Giorgio).
Caro Don Vinicio, come lei chiede chiarezza sulle comunità di Don Pierino Gemini, io chiedo chiarezza in merito alla sua nomina politica ricevuta grazie anche agli appoggi che lei ha sempre dato ai signori del centro-sinistra, e capisco di più un parroco che è vicino ai valori della famiglia e quindi contro le coppie omosessuali, in favore della vita e quindi contro l'aborto che i catto-comunisti come lei che dicono di essere per la famiglia ma favoriscono la politica degli omosessuali, che si battono ontro la droga ma appoggia governi che vogliono droga libera; spero che lei non la prenda come un'offesa e mi auguro che le mie considerazioni siano utili a far riflettere una persona rispettabile come lei è.
Andrea Putzu
Dirigente Nazionale di Azione Giovani
In ricordo di Alberto Giaquinto
Ad un certo punto, uno dei due poliziotti in borghese, Alessio Speranza, si piega sulle ginocchia come fosse in un poligono di tiro al bersaglio, e tenendo la pistola con due mani sparò un colpo che centrò in pieno la testa di Alberto.
Subito dopo lo sparo, i due poliziotti spostarono la loro macchina in modo tale da puntare i fari sul corpo di Alberto. Le persone che sopraggiunsero per soccorrere Alberto, vennero subito allontanate dal luogo del delitto dai due poliziotti, ma nonostante questo i testimoni possono costatare (come i giudici e le indagini) che Alberto e il suo amico erano disarmati, a contrario della versione dell'assassino di Alberto, il quale sosteneva che era armato di una P38.
Alberto poi viene trasportato con fatale e colpevole ritardo, all'ospedale San Giovanni, dove dopo 2 ore e 18 minuti di agonia si spense tra la sua famiglia in un letto di ospedale. Mentre il cuore di Alberto emanava i suoi ultimi battiti, nella sua casa veniva praticata una perquisizione, illegittima, senza ordine scritto, mettendo a soqquadro la casa sensa sapere cosa stavano cercando, e scontenti del loro intento, banchettarono addirittura sul tavolo della sala.
Oggi dopo 29 anni Alessio Speranza è ancora in libertà, e non è ancora stata fatta giustizia sulla morte di un ragazzo di 17 anni. Quello che vi chiediamo noi del Nucleo Pound, è di ricordare questo ragazzo, e fare in modo che la sua morte non sia stata invana.
Francesco Pacini 10 gennaio 2008
Ezra Pound

Ezra Pound nasce nel 1889 nell'Idaho (USA).
Si laurea nel 1906 nell'università della Pennsylvania in lingue e letterature romanze, dopodichè si trasferisce in Italia nel 1908, a Venezia, dove pubblica il suo primo libro di poesie.
Dopo un breve soggiorno a Parigi, nel 1924 si trasferisce definitivamente a Rapallo, in Liguria.
Lì riprende a lavorare all'opera iniziata nel 1915 e che lo accompagnerà per tutta la vita: I Cantos,raccolta di poesie permeate da una contaminazione di vari stili, eterogenei fra loro,tra i quali anche gli ideogrammi orientali.Nel 1932 conosce e diventa intimo amico di Filippo Tommaso Marinetti
Nel 1933 incontra Benito Mussolini a Roma e gli propone la sua idea di eliminare le tasse ai cittadini, fiscalizzando il denaro creato dalla banca centrale. Nel 1939 torna negli States per un appello per la pace (inascoltato) al presidente Roosevelt. Tornato in Italia, nel 1941 inizia una serie di trasmissioni alla radio nazionale in cui difese a spada tratta il fascismo e mise l'accento sulla natura prettamente economica della II Guerra Mondiale accusando le grandi banche e il capitalismo anglo-americano di finanziarla. Questi discorsi gli valsero la condanna per tradimento negli USA.
Anche durante la RSI (1943-1945) Pound rimase fedele a Mussolini e all'Idea fascista, tanto che il 3 maggio 1945 venne prelevato da un gruppo partigiano, arrestato e consegnato alla polizia militare americana. L'esercito americano lo tenne recluso prima a Genova poi al campo di concentramento per prigionieri di Coltano (Pisa) dove tra la reclusione all'aperto in una gabbia e il supplizio della fossa dei fachiri (fossa dal fondo cosparso di pietre aguzze e cocci) trova il modo e il tempo di completare un'altra sezione dei Cantos: i Canti Pisani.
Rimpatriato venne condannato e dichiarato insano di mente.
Fino al 1958 fu rinchiuso in un ospedale psichiatrico dal quale uscì nel maggio dello stesso anno per raggiungere definitivamente l'Italia.
Stabilitosi a Venezia, nn lasciò più il nostro Paese e, alla sua morte (1972) fu sepolto nel cimitero della città lagunare.
Fiero sostenitore dell'economia naturale, combattè fino all'ultimo contro il grande capitalismo delle banche e dei gruppi finanziari e contro la mitizzazione del denaro, che rende schiavo l'uomo. Pound vedeva il fascismo come una forma di governo che subordina l'economia al potere decisionale dello Stato (oggi avviene il contrario: è l'economia che decide le mosse dello Stato) e che cercava in ogni modo di evitare che la stessa economia danneggiasse il popolo.
"Con usura nessuno avrà casa di buona pietra
a blocchi rasati incisi e ben sistemati
sulla sua facciata, secondo progetto preciso
con usura
non c’è paradiso dipinto su muro di chiesa"
(da Usura, Canto XLV)
mercoledì 9 gennaio 2008
Carica!
Per tenervi sempre informati sulle nostre iniziative, le nostre manifestazioni, per darvi il nostro punto di vista sui problemi della città e della nostra bella Italia e, perchè no, farvi anche scoprire la passione della militanza politica che, prima delle idee, è per noi aggregazione, sincera amicizia e spirito di gruppo e di comunità, il tutto all'insegna dei nostri Valori che sono i più antichi e forse, proprio per questo i più importanti.
Un saluto
Azione Giovani Porto Sant'Elpidio - Nucleo Ezra Pound

